Un esempio, oggi molto alla moda, di élite guerriera, una élite che ambisce all'estremo sacrificio per il proprio "padrone del mondo". Il samurai del dipinto, nella sua foga, non si perita di tagliare, con la sua affilatissima katana, la tela stessa che gli consente di esistere.
Il samurai tornerà tre anni più tardi, nel dipinto "Eros e Thanatos".