Qualche gene nel DNA mi spinge da sempre a percorrere le rive dei torrenti, l'ambiente naturale che amo di più su questo pianeta. Non posso resistere dal dipingerne scorci di tanto in tanto, quadri che hanno il potere di rilassarmi, ricreando quei luoghi dentro di me.
Il torrente è in continua mutazione, come ogni cosa nell'universo, la cui forma rappresentativa, la spirale, qui fantasiosamente accentuata, mostra un tratto del rio Ospitale, selvaggio ruscello dell'Appennino modenese la cui particolare conformazione la suggerisce.